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Polaroid SX-70

November 6th, 2009

Quando si dice che una fotocamera non ha bisogno di presentazioni… La SX-70 è una delle ammiraglie di casa Polaroid, prodotta tra il 1972 e il1977, presenta le seguenti caratteristiche:

- lente 116mm, f/8 a 4 elementi in vetro

- distanza minima di messa a fuoco 26,4 cm

- messa a fuoco manuale con ghiera

- otturatore elettronico

- esposizione automatica, tempi da 10 sec. a 1/175 sec.

- diaframmi da f/8 a f/22

- auto esposizone del flash in funzione della distanza di messa a fuoco

- porta per “barra flash”

Attualmente è possibile utilizzarla con le pellicole “ZT Atistic” o con le “600″ previo montaggio filtro “nutral density”.


Guarda il video promozionale originale


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Lomolitos

July 19th, 2009

Pur non essendo un sostenitore della politica di “lomography”, devo ammettere di essermi divertito a giocare con questo prodotto usa e getta, lo-fi e low-cost.
Equipaggiata con pellicola 35mm negativa colore 200asa, la lomolitos consente di cimentarsi con la fotografia lo-fi investendo pochi euro per l’acquisto della fotocamera, e circa altrettanti per sviluppo e stampa.

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Lomo Lubitel 2

April 18th, 2009

Ecco il mio nuovo gioiello…

Pare che tra il 1955 e il 1980 la Lomo abbia venduto 2.232.245 fotocamere come questa. Le novità rispetto alla prima Lubitel sono principalmente l’attacco syncro flash e l’autoscatto.

info:

Alfred’s Camera Page

Camerapedia

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Polaroid Swinger Model 20

March 6th, 2009






Prosegue la galleria fotografica dei cimeli lo-fi… Sono da poco entrato in possesso di questa inutilizzabile ma fantastica Polaroid Swinger Model 20, prodotta dalla Polaroid Corporation tra il 1965 e il 1970. Venduta al prezzo di 19,95 dollari è stata la prima fotocamera istantanea economica, diventando una delle più vendute di tutti i tempi. A contribuire ulteriormente al successo della Swinger 20 è stato il video promozionale con l’attrice Ali MacGraw.

wikipedia

landlist

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Polaroid Colorpack 80

February 16th, 2009

In attesa di ricevere le pellicole per effettuare un primo test, pubblico un piccola galleria fotografica di questo bellissimo pezzo di modernariato che è la Colorpack 80, prodotta tra il 1971 e il 1976 per il mercato internazionale.

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Inutile dire che Holga offre il meglio di se negli scatti in condizione di luce ambiente, ma non tutti i soggetti possono essere portati in strada alla luce del giorno, quindi… come utilizzare al meglio il macabro flash in dotazione alla 120 CFN?

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Premetto che i dati che seguono sono solo un riferimento, e che le caratteristiche sono indubbiamente diverse per ogni Holga.

Allora, dopo vari esperimenti ho individuato che il corpo Holga preso in esame offre, con pellicola 100 iso,  esposizione f.8 + 0,3  1/100 in posizione “pioggia” e f.8 + 0,7  1/100 in posizione “sole”.

Misurando la potenza del flash con un esposimetro Sekonic regolato a 200 iso, si rileva f.8 + 0,3 a 1 metro  e f.4 + 0,7 a 2 metri di distanza.

In pratica utilizzando un film 200 iso possiamo ritrarre un soggetto illuminato correttamente alla distanza di un metro. Ma… quanto correttamente?
Un flash puntato in faccia a quella distanza è quasi un delitto!

Un trick interessante, già visto in un post precedente nella versione più “coffeee”, è l’utilizzo di filtri diffusori e di conversione (le cosiddette gelatine).

Coprendo ad esempio il flash della fotocamera con un pezzetto di diffusore bianco (frost)  da 1 stop, con pellicola 400 iso  e selettore in posizione “pioggia”, potremmo scattare ad un metro di distanza  ottenendo una luce molto più morbida.

Il filtro di conversione ambra, da 1/2 stop può invece essere utile per scaldare la luce del flash, e renderla più compatibile con quella delle eventuali luci al tungsteno di lampadari e affini. Basta ricordarsi di dire al laboratorio di recuperare il 1/2 stop sullo sviluppo.

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Ripeto che le infinite variabili di pellicola, fotocamera, taratura esposimetro, etc.. rendono questo post un riferimento di partenza per i vostri esperimenti, e che come si sa… in Holga e in amore non esistono regole!

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